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Garanzia sui computer ricondizionati: cosa aspettarsi

Garanzia sui computer ricondizionati: come funziona la garanzia legale in Italia, cosa cambia con quella commerciale, il recesso online e cosa verificare.

Claudio Novaglio 6 minuti di lettura

Se compri un computer ricondizionato come consumatore da un venditore professionale, in Italia hai in generale una garanzia legale di 24 mesi, che per i beni usati può essere ridotta per accordo fino a 12. Le regole cambiano però a seconda di chi sei (privato o azienda), di come compri (online o in negozio) e di cosa dice il documento di vendita. Questa guida dà il quadro generale senza sostituire una consulenza legale: verifica sempre le condizioni del venditore specifico.

La garanzia legale di conformità

In Italia, quando un consumatore compra un bene da un venditore professionale, si applica la garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo. Copre i difetti di conformità, cioè i casi in cui il prodotto non corrisponde a quanto promesso: non funziona come dovrebbe o non ha le caratteristiche dichiarate. In generale:

  • Durata: per i beni nuovi è di 24 mesi dalla consegna. Per i beni usati, ricondizionati inclusi, venditore e consumatore possono accordarsi su una durata più breve, ma non sotto i 12 mesi; senza un accordo esplicito valgono i 24.
  • Chi la presta: sempre il venditore, non il produttore né il ricondizionatore a monte.
  • Cosa puoi chiedere: prima la riparazione o la sostituzione senza spese; se non sono possibili o non risolvono, la riduzione del prezzo o il rimborso con risoluzione del contratto.
  • Presunzione: se il difetto si manifesta entro un certo periodo dalla consegna, si presume che esistesse già all’acquisto; la normativa è cambiata negli ultimi anni, verifica i termini aggiornati.

Attenzione: la garanzia legale copre i difetti di conformità, non la normale usura. Un graffio dichiarato in un grado B non è un difetto; una batteria che dura venti minuti, se descritta come in buono stato, lo è. Conta quindi la descrizione del prodotto: conviene capire bene i gradi estetici.

Garanzia legale e garanzia commerciale: non sono la stessa cosa

Quando un venditore pubblicizza “12 mesi di garanzia”, devi capire di quale garanzia parla.

Garanzia legale di conformitàGaranzia commerciale (o convenzionale)
Chi la imponeLa leggeIl venditore o il produttore, volontariamente
A chi spettaAi consumatori che comprano da un professionistaA chi il venditore decide di offrirla
Durata24 mesi, riducibili fino a 12 per l’usato con accordoQuella che decide chi la offre
Cosa copreI difetti di conformitàQuello che è scritto nelle condizioni
Si può escludereNoSì, è un’aggiunta

La garanzia commerciale è un servizio in più: può durare di più o includere il ritiro a domicilio, ma non può sostituire né ridurre quella legale. Se un venditore ti dice che la “sua” garanzia è di 6 mesi, come consumatore hai comunque diritto a quella legale: 12 mesi se la riduzione è stata concordata, 24 se non lo è.

Leggi sempre le esclusioni: spesso batteria, alimentatore e accessori sono trattati come consumabili e coperti per un periodo più breve, o non coperti affatto.

Se compri come azienda o professionista

Se acquisti con partita IVA per la tua attività, non sei un consumatore e il Codice del Consumo non si applica. Valgono le regole del Codice Civile sulla vendita, meno favorevoli all’acquirente:

  • la garanzia per i vizi è, in generale, di 12 mesi dalla consegna; i termini per segnalare un difetto scoperto sono brevi;
  • le parti possono accordarsi diversamente: in pratica sono le condizioni del fornitore a definire la copertura;
  • il diritto di recesso previsto per gli acquisti online dei consumatori non si applica.

In ambito B2B, quindi, la garanzia reale è quella scritta nelle condizioni del fornitore: leggile prima dell’ordine e chiedi che la copertura sia messa per iscritto.

Il diritto di recesso negli acquisti online

Se sei un consumatore e compri a distanza (sito web, telefono, marketplace), hai in generale 14 giorni dal ricevimento per recedere senza motivazione, anche per i ricondizionati. Alcune cose da sapere:

  • il venditore deve informartene prima dell’acquisto; se non lo fa, il termine si allunga;
  • devi comunicarlo in modo esplicito (email, modulo, raccomandata) entro il termine, poi restituire il prodotto;
  • le spese di restituzione possono essere a tuo carico se il venditore lo ha indicato chiaramente;
  • puoi esaminare il prodotto come in negozio, ma se lo usi oltre il necessario il venditore può trattenere parte del rimborso.

Non vale in negozio fisico né per chi compra come azienda: lì un eventuale reso è una cortesia del venditore, non un diritto.

È anche il tuo strumento più forte nei primi giorni: se il computer arriva diverso da quanto descritto puoi semplicemente restituirlo, senza discutere di difetti di conformità. Controllalo subito con la checklist di controllo all’arrivo.

Documento di vendita e prove da conservare

Cosa verificare nel documento di vendita

Fattura e conferma d’ordine devono riportare:

  • i dati completi del venditore, partita IVA inclusa;
  • l’identificazione precisa del prodotto: marca, modello, numero di serie, configurazione;
  • il grado estetico dichiarato e l’eventuale nota sui difetti noti;
  • la durata della garanzia e, se ridotta a 12 mesi, l’indicazione esplicita della riduzione concordata;
  • la data di consegna, da cui decorrono i termini;
  • la licenza del sistema operativo, se inclusa.

Se qualcosa manca, chiedi una correzione prima di accettare la merce.

Come conservare le prove

In caso di problemi sarai tu a dover dimostrare cosa hai comprato e come è arrivato:

  1. Salva conferma d’ordine, fattura e ogni comunicazione con il venditore in una cartella dedicata.
  2. Fotografa o filma l’apertura del pacco, mostrando imballo, etichetta con numero di serie e computer da tutti i lati prima di accenderlo.
  3. Fai uno screenshot della pagina del prodotto al momento dell’acquisto: le descrizioni possono cambiare.
  4. Se segnali un difetto, fallo per iscritto e conserva la prova dell’invio.

Termini come “garanzia convenzionale” e “difetto di conformità” sono spiegati nel glossario.

Il quadro descritto vale per acquisti in Italia da venditori con sede nell’Unione Europea. Con venditori extra-UE le stesse tutele possono essere molto più difficili da far valere; tra privati non si applicano affatto.

In sintesi

  • Come consumatore, comprando da un venditore professionale, hai la garanzia legale di conformità: 24 mesi, riducibili a 12 per l’usato solo se concordato.
  • La garanzia commerciale è un’aggiunta volontaria e non può sostituire quella legale; leggi sempre le esclusioni.
  • Se compri come azienda valgono il Codice Civile e le condizioni del fornitore, in genere 12 mesi salvo accordi, senza diritto di recesso.
  • Negli acquisti online da consumatore hai 14 giorni per recedere; documenta tutto all’arrivo e conserva fattura, foto e comunicazioni.

Domande frequenti

Se il venditore chiude l'attività, la garanzia legale resta valida?

La garanzia legale è a carico del venditore, quindi se questo cessa l'attività diventa difficile farla valere. Verifica se esiste anche una garanzia del produttore o del ricondizionatore e preferisci operatori strutturati.

Chi paga la spedizione per una riparazione in garanzia?

In generale, con la garanzia legale la riparazione o la sostituzione devono essere senza spese per il consumatore, comprese quelle di spedizione. Con la garanzia commerciale dipende dalle condizioni del venditore.

Se apro il computer per aggiungere memoria perdo la garanzia?

Non in automatico: la garanzia legale copre comunque i difetti non causati dal tuo intervento, ma il venditore potrebbe contestare un guasto collegato all'apertura. Alcune garanzie commerciali escludono i prodotti aperti, quindi leggi le condizioni prima.

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