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CRIComputer Ricondizionati Italia

Secure Boot

Funzione del firmware UEFI che permette l'avvio solo di sistemi operativi e driver firmati digitalmente, bloccando software malevolo all'accensione.

Secure Boot è una funzione dei firmware UEFI che verifica, al momento dell’accensione, che il bootloader, il sistema operativo e i driver caricati all’avvio siano firmati con certificati riconosciuti. Se un componente non supera il controllo, il computer si rifiuta di avviarlo. L’obiettivo è impedire che rootkit e bootkit, cioè malware che si installano prima del sistema operativo, prendano il controllo della macchina. Windows e le principali distribuzioni Linux supportano l’avvio sicuro.

Insieme al TPM 2.0, Secure Boot fa parte dei requisiti di Windows 11: il computer deve essere in modalità UEFI (non legacy) e la funzione deve essere disponibile, anche se non necessariamente attiva al momento dell’installazione. Sui dispositivi più vecchi con partizionamento MBR è necessaria una conversione a GPT prima di poterla usare.

Perché conta quando compri ricondizionato

Sui ricondizionati aziendali Secure Boot è spesso disattivato o configurato con impostazioni personalizzate dalla precedente organizzazione. Un venditore accurato ripristina le impostazioni di fabbrica del firmware e consegna il computer con avvio UEFI e Secure Boot attivabile. Se prevedi di installare Linux, controlla che la distribuzione scelta supporti l’avvio sicuro o che sia possibile disattivarlo dal BIOS.

Cosa verificare

  • Che il computer sia configurato in modalità UEFI e non in modalità legacy.
  • Che il BIOS non sia protetto da una password amministratore residua.
  • Che lo stato di Secure Boot risulti attivo in Informazioni di sistema di Windows.