Cicli di carica
Numero di volte in cui la batteria di un notebook è stata scaricata e ricaricata per l'intera sua capacità; misura l'usura accumulata nel tempo.
Un ciclo di carica corrisponde all’uso dell’intera capacità della batteria, non necessariamente in una sola volta: scaricare metà batteria oggi e metà domani conta come un ciclo. Le batterie agli ioni di litio dei notebook perdono capacità con l’accumularsi dei cicli; i produttori indicano una soglia, di solito qualche centinaio di cicli, oltre la quale la capacità residua scende in modo sensibile rispetto a quella originale. Il numero di cicli e la capacità attuale rispetto a quella di progetto sono leggibili con strumenti di sistema o software gratuiti, sia su Windows che su macOS.
Un notebook ex leasing usato in ufficio, spesso collegato alla rete elettrica, può avere pochi cicli anche dopo anni; un portatile usato in mobilità può averne molti in poco tempo. Per questo i cicli sono un indicatore più utile dell’età anagrafica.
Perché conta quando compri ricondizionato
La batteria è il componente che più spesso delude in un ricondizionato, perché l’usura non è visibile dall’esterno. Alcuni venditori dichiarano la capacità residua minima garantita, altri sostituiscono la batteria, altri ancora la escludono dalla garanzia. Consigli pratici sono raccolti nella guida sulla batteria del notebook ricondizionato.
Cosa verificare
- La capacità residua dichiarata, in percentuale rispetto a quella di progetto.
- Se la batteria è coperta dalla garanzia e per quanto tempo.
- Il costo e la reperibilità di una batteria di ricambio per quel modello.